Final Fantasy 15: dettagli su longevità, risoluzione e framerate dall’E3

Durante una diretta streaming per l’E3 2016 di Los Angeles Hajime Tabata di Square Enix, direttore di “Final Fantasy 15”, ha condiviso nuove informazioni riguardanti l’ultimo capitolo della serie di videogiochi di ruolo. Ha parlato dell’interfaccia, della longevità, di risolzione e framerate su PlayStation 4 e Xbox One e di qualche interessante elemento di gameplay. Ci sono anche alcuni dettagli che potrebbero essere considerati spoiler, e che ho quindi lasciato in fondo all’articolo. Per quanto riguarda la longevità di “Final Fantasy 15”, Square Enix prevede una durata di 40-50 ore per la storia principale, e un totale di 200 ore con tutte le missioni secondarie e gli elementi aggiuntivi del gioco, che aggiungono più di un centinaio di ore di gameplay.

Final Fantasy 15 all’E3: Interfaccia

Parlando dell’interfaccia di “Final Fantasy 15”, Tabata ha detto che sarà possibile disattivarla e che la versione vista all’E3 non è ancora definitiva: Square Enix la rielaborerà per migliorarne sia la funzionalità sia la bellezza. Si potrà per esempio rendere invisibile la barra della Stamina, necessaria per fare gli scatti (ma non per correre normalmente) e influenzata dal cibo mangiato, ma non dal livello dei personaggi. Sì, scusate, ne ho approfittato per parlare anche della Stamina. Sembra che potrebbe invece non essere possibile aggiustare la distanza della telecamera di gioco, anche se l’opzione ptorebbe essere ancora implementata. E ci sarà una modalità pensata per fare fotografie.

Final Fantasy 15 all’E3: Gameplay

Riguardo al gameplay, ci sarà un minigioco nel colosseo di Altissia: potremo fare da spettatori a battagli tra mostri e scommettere su quale sarà il vincitore. Ulteriori minigiochi potrebbero arrivare nel colosseso tramite contenuti successivi al lancio. Sarà possibile livellare abbastanza da uccidere alcuni mostri con un solo colpo, e Tabata pensa che non sia un problema e che anzi dia una forte sensazione di progressione. Concordo. Esisterà comunque un oggetto specifico che limiterà l’avanzamento dei personaggi e servirà ai giocatori che vogliono una sfida sempre difficile e bilanciata. Inoltre, sarà possibile sconfiggere nemici di livello più alto di quello dei personaggi, per esempio alcuni boss, sfruttando l’abilità del giocatore con il sistema di combattimento d’azione di “Final Fantasy 15” e il suo Wait Mode, che permette di mettere in pausa lo scontro (consumando un Wait Meter) e dare ordini ai personaggi con calma.

Tabata ha discusso anche le evocazioni di “Final Fantasy 15”. Square Enix ha scelto di inserire poche evocazioni (“Astrali”, guardiani del mondo), mantenendole però tutte significative e dando loro un impatto importante sul gameplay e sulla trama del gioco. Le evocazioni saranno sottoposte a condizioni specifiche, e non sarà possibile usare ovunque qualsiasi evocazione. Per esempio, alcune potranno essere usate solo in caso di pericolo, Leviathan potrà essere evocato solo se c’è dell’acqua vicina e Ramuh sarà più potente all’aperto e se evocato in ambienti chiusi si limiterà a usare il suo bastone come arma e non sarà capace di lanciare la sua magia di Fulmine.

Il comportamento della squadra in battaglia sarà influenzato da armi equipaggiate e abilità cambiando il comportamento dell’Intelligenza Artificiale dei personaggi, che per esempio accorderanno le abilità da loro usate con quelle possedute dal protagonista. Comunque, pigiare L1 (il primo dorsale sinistro) consentirà di dare ordini, decidendo quali abilità far usare, ma questa opzione ha un tempo di ricarica e alcune abilità saranno usate automaticamente dai compagni.

Final Fantasy 15 all’E3: Risoluzione e framerate

Per quanto riguarda la risoluzione e il framerate di “Final Fantasy 15”, Square Enix sta ancora lavorando per ottimizzare il gioco e non può ancora dire come saranno le caratteristiche definitive. Tabata ha comunque descritto a che punto è il lavoro, e sembra che ci sia per ora una netta differenza tra la versione per Xbox One e la versione PlayStation 4. Entrambe usano risoluzione dinamica (cambiano la risoluzione automaticamente per mantenere il framerate costante), ma l’Xbox One si muove tra 800p e 900p, rimanendo di solito intorno a 900p, con un framerate che resta a 30 fps con cali da 26-27 fps in alcune situazioni di combattimento. La versione PlayStation 4 si muove tra 900p e 1080p, e riesce per la maggior parte del tempo a rimanere a 1080p e 30 fps.

Final Fantasy 15 all’E3: Storia

Riguardo alla storia di “Final Fantasy 15”, che avrà “Stand-by Me” come tema musicale principale (“Somnus” ci sarà e avrà un ruolo importante), Tabata ha detto che ci saranno momenti allegri e momenti tragici. Il gioco, insomma, manterrà il tono della serie di “Final Fantasy”… pronti a melodrammi esagerati? Temevate ci fosse allegria e spensieratezza eh? Poveri illusi… I DLC, che ancora Square Enix non vuole annunciare, aggiungeranno anche contenuti alla storia, oltre che costumi aggiuntivi e qualcosa che Tabata pensa lascerà piacevolmente sorpresi gli appassionati. Anche il contenuti per la Realtà Virtuale arriverà come DLC, tra l’altro. E qua si arriva agli spoiler: Insomnia sarà solo teatro di battaglia, e non una città esplorabile come Altissia, e l’ultima scena del trailer dell’E3 (lo rimetto qua sotto) è prossima alla fine del gioco e i personaggi indossano le uniformi dei Glaive (viste in “Kingsglaive: Final Fantasy 15”). Potete trovare qui altri video di “Final Fantasy 15” diffusi durante questo E3.

[Fonte: Dual Shockers]