Rune Ragnarok è un GDR sandbox open-world dagli autori di Prey

Vi ricordate Human Head Studios? Sono stati gli autori del “Prey” originale del 2006, da cui poi proviene il recentissimo ed eccellente “Prey” di Arkane Studios per Bethesda. Bethesda acquistò il marchio “Prey” durante la lavorazione di “Prey 2”, che sarebbe stato un videogioco open-world con missioni ed elementi di gioco di ruolo ambientato nello stesso universo del primo episodio ma nettamente diverso come genere. Poi cancellò il progetto, si tenne il marchio e lo affidò ad Arkane Studios che lo hanno usato per un gioco davvero bello, ma che non c’entra niente con quello che Human Head Studios aveva fatto con “Prey”. Non è neanche una cosa tanto negativa, considerando la qualità del primo “Prey” (lo ho recensito in una retrospettiva in occasione dell’uscita del gioco di Arkane), ma mi è dispiaciuto sentir Arkane affermare di volerne cancellare il ricordo, di voler che la gente non pensi più a quel gioco sentendo il nome “Prey”.

Ora Human Head Studios ha annunciato finalmente la loro prima opera maggiore da quando Bethesda cancellò “Prey 2”: “Rune: Ragnarok”, che verrà finanziato col contributo di ESDF Management. E sembra, a parte l’ambientazione legata alla mitologia norrena e non fantascientifica, davvero il successore che un po’ volevano per “Prey”, cioè un videogioco di ruolo open-world e sandbox. “Rune: Ragnarok” è tra l’altro il seguito di un gioco ancora più vecchio realizzato da Human Head Studios: “Rune”, videogioco d’avventura azione uscito nel 2000 e ricordato soprattutto per la possibilità di usare gli arti amputati dei nemici come arma. Almeno, io me lo ricordo per quello. Se volete darci un’occhiata, il gioco è attualmente disponibile su Steam e GOG a meno di €10 col titolo di “Rune Classic”.

In “Rune: Ragnarok”, spiega il comunicato stampa, dei, bestie e uomini combattono durante il Ragnarok, l’epoca in cui, secondo la mitologia norrena, gli dei moriranno. I giocatori giureranno fedeltà alle divinità, guadagneranno abilità e le useranno contro i loro nemici distruggendo villaggi, combattendo non-morti, esplorando terre lontane al di là del mare e creando potenti armi da usare per i combattimenti corpo-a-corpo. Aspettiamoci combattimenti estremamente brutali.