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Red Dead Redemption: le vendite NON sono aumentate del 7000% su Amazon

Ieri potreste aver avvistato vari articoli, di altri siti, in cui si parlava dell‘aumento del 6000 o anche del 7000% (e persino del 24114%) delle vendite di copie di “Red Dead Redemption” su Amazon. La teoria di questi siti era che il recente annuncio dell’arrivo, l’8 luglio, di “Red Dead Redemption” nel programma di retrocompatibilità di Xbox One avesse spinto le masse a comprarsi il gioco… che a quanto pare nessuno possedeva già per Xbox 360. Il problema è che altre fonti, per esempio PriseCharting.com (che misura le variazioni di prezzo di un bene su internet), mostrano una variazione minima del valore delle copie di “Red Dead Redemption”, quindi una varazione minima della loro richiesta (che immagino sia comunque in gran parte soddisfatta dalla versione digitale del gioco a €10,49) o almeno della differenza tra domanda e offerta. È possibile che i prezzi siano mantenuti stabili dall’aumento di copie rimesse sul mercato da giocatori che approfittano dell’arrivo delle retrocompatibilità per sbarazzarsene, ma è davvero probabile se le vendite sono aumentate del 7000%? È un fenomeno che interessa solo Amazon e non ha toccato il resto della rete?

Il fatto è che quel +7000% indicato da Amazon non vuol dire che il numero di copie vendute per unità di tempo (24 ore) sia aumentato del 7000%. Queste statistiche, chiamate “Movers and Shakers”, non danno infatti conto delle variazioni nel numero di copie vendute (non direttamente almeno) ma della variazione del prodotto nella classifica dei prodotti più venduti, come dice il sottotitolo stesso della pagina: “Our biggest gainers in sales rank over the past 24 hours. Updated hourly” (“chi è cresciuto di più nelle classifiche di vendite nelle ultime 24 ore. Classifica aggiornata ogni ora”). Qualche esempio: se un prodotto passa dalla seconda alla prima posizione ha un aumento del 100%, su “Movers and Shakers”, se un prodotto passa dalla terza posizione alla prima ha un aumento del 200% e così via. “Red Dead Redemption – Game of the Year Edition” è passato dalla posizione 1583 alla posizione 22, e ha quindi avuto un aumento del (1583/22-1)*100 %, cioè del 7095% che viene sbandierato a giro.

Le vendite di “Red Dead Redemption” sono cresciute e sicuramente questo è dovuto alla retrocompatibilità con Xbox One che ha risvegliato l’interesse nel gioco, ma i siti che affermano che c’è stato un aumento di 60 o 70 volte dicono qualcosa di semplicemente incredibile, mal interpretando il dato di Amazon. Un dato, comunque, poco intuitivo e che è davvero facile mal interpretare (pur essendo spiegato sulla pagina stessa). Se volete approfondire la questione, leggete questa utile spiegazione che l’ottimo utente Twitter ZhugeEX dà al giornalista Kyle Orland di Ars Technica: il suo articolo risultante (che trovate qui) è stata anche la mia fonte principale durante la stesura di questo pezzo.