Motorola rilancia la modularità con 12 Moto Mods all’anno

Motorola non ha alcuna intenzione di gettare la spugna e abbandonare di punto in bianco il segmento degli smartphone modulari, tanto che in questo sembra avere un approccio totalmente diverso rispetto a quello fatto proprio da LG. Durante una conferenza stampa, il dirigente della divisione Moto Mods, John Touvannas, ha spiegato che l’intenzione dell’azienda è quella di potenziare sempre più la gamma Moto Mods.

L’obiettivo sarebbe quello di presentare sul mercato almeno 12 nuovi Moto Mods all’anno, facendo così di questo progetto un tratto distintivo di Motorola (che con l’addio di LG sarebbe di fatto l’unica vera grande azienda a proporre qualcosa sul fronte degli smartphone modulari).

Tra questi 12 Moto Mods prodotti da dall’azienda ci saranno non solo accessori realizzati direttamente da Moto, ma anche degli apparecchi sviluppati con la partnership di terze parti. Le collaborazioni tessute con Hasselblad e JBL sono un esempio lungimirante della piega che dovrebbero prendere le cose.

Non è ancora stato chiarito se questi moduli saranno retrocompatibili con l’attuale famiglia di Moto Z, anche se ai tempi della presentazione Motorola aveva già dato una mezza risposta, affermando che i Mods presentati nel tempo avrebbero funzionato esclusivamente sulle generazioni future (se poi ci saranno cambiamenti sotto questo punto di vista, di certo non mancheremo di riportarli).

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