Croce Rossa: Prison Architect infrange le Convenzioni di Ginevra

La Croce Rossa ha contattato Mark Morris e Chris Delay di Introversion Software, studio autore di “Prison Architect”, accusandoli di aver infranto la Convenzione di Ginevra. E la hanno infranta davvero! Non solo loro: apparentemente un gran numero di videogiochi (“Doom”, “Halo”, “Half-Life 2”, “Left 4 Dead”…) hanno negli anni incosapevolmente infranto la Convenzione di Ginevra. Cosa hanno fatto? Hanno usato il caratteristico simbolo della Croce Rossa, una croce rossa dai bracci uguali su campo bianco, per simboleggiare “la salute” (per esempio le cure in “Doom”) o i medici. Ma il simbolo della Croce Rossa non è di dominio pubblico, e il suo uso è limitato e tutelato dalla Convenzione di Ginevra stessa.

È facile capire perché il simbolo sia protetto: in guerra i medici devono essere immediatamente riconoscibili, e deve essere vietato a qualsiasi altra persona, civile o militare, di usare il simbolo magari con intenti malevoli. Introversion Software ha ricevuto allora una mail, prima di Natale, dalla Croce Rossa inglese: “La ragione per cui vi iscriviamo è che è stato portato alla nostra attenzione che nel vostro gioco Prison Architect un simbolo della croce rossa è dipinto su veicoli. I responsabili possono non esserne consapevoli, ma l’uso del simbolo della Croce Rossa è limitato secondo la Convenzione di Ginevra per la Protezione delle Vittime di Guerra del 12 agosto 1949, e l’uso non autorizzato del simbolo nel Regno Unito è un crimine secondo il Geneva Conventions Act del 1957 [l’atto con cui il Regno Unito ha recepito la Convenzione di Ginevra]”. Non è la prima volta che il Geneva Conventions Act del 1957 crea un simile problema: nel 2011 un attore di pantomima, Jim Davidsons, dovette modificare il suo costume di scena per lo stesso motivo. E anche la Croce Rossa canadese, nel 2006, aveva intimato a diversi sviluppatori di videogiochi di smetterla di usare il simbolo nelle loro opere, perché questo dava l’impressione che “il simbolo della croce rossa sia di dominio pubblico”. Osservazione a dire il vero non così insensata.

La mail continua. “Se il simbolo della croce rossa, o un simile simbolo [a quanto pare quindi anche quello leggermente diverso dei medipack di “Overwatch”], è usato per un altro scopo, e non importa quanto questo scopo sembri benevolo o privo di conseguenze, lo speciale significato del simbolo ne sarebbe diminuito. Il simbolo della croce rossa, o simboli simili, non sono generici simboli per ambulanze, cure, pronto soccorso, infermiere, medici o simili cose. E soprattutto, non sono simboli che possono essere usati per scopi commerciali, come in campagne pubblicitarie o su prodotti.”  Introversion Software ha rapidamente modificato i simboli all’interno di “Prison Architect”: infrangere la Convenzione di Ginevra può sembrare un crimine molto astratto, qualcosa che non verrà mai punito, ma il Geneva Conventions Act del 1957 è una legge del Regno Unito (dove lo studio ha sede) e la sua applicazione si sarebbe potuto rivelare molto più concreta.

[Fonte: PC Gamer]