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Arkane: su PC la demo di Prey fatevela da soli con i rimborsi di Steam

Sapete quale strategia sarebbe buona per lanciare il vostro nuovo videogioco multi-piattaforma su PC quando il vostro precedente gioco multi-piattaforma quasi non funzionava su PC al momento del lancio e gli utenti non potevano saperlo perché il vostro produttore non ha mandato copie in anticipo per le recensioni? Per esempio, sarebbe una buona strategia fare una demo PC, dimostrando ai giocatori che il vostro gioco stavolta funziona sin dal lancio su computer, o mandare le copie per le recensioni in anticipo in modo che al giorno del lancio le persone possano almeno sapere se stavolta il gioco funziona. Oppure potete fare come han deciso di fare Arkane Studios e Bethesda per “Prey”.

Al lancio di “Dishonored 2”, il precedente gioco di Arkane Studios (ma “Prey” è realizzato da una divisione diversa di Arkane), gli utenti PC trovarono un videogioco splendido, uno dei migliori giochi del 2016 grazie al suo gameplay e al suo level design, che però aveva grossi problemi di framerate, non riuscendo a mantenere 30 fotogrammi al secondo a 1080p su sistemi che erano capaci di far girare “DOOM” (2016) a 100 fotogrammi costanti al secondo e in 4K. Cito “DOOM” non a caso: “Dishonored 2” è stato creato col Void Engine, una variante dell’idTech di idSoftware; qualcosa deve essere andato storto, perché le prestazioni dei due motori non sono comparabili. È possibile che un gioco abbia problemi al lancio su PC: le configurazioni sono tante, tantissime e spesso incoerenti (potenti CPU accoppiate a scarse GPU, schede grafiche integrate con scheda audio esterna e così via), ma la nuova politica di Bethesda rinuncia a mandare copie dei giochi in anticipo alla stampa e tutto ciò resta ignoto sin quando qualcuno non compra effettivamente il gioco.

“Prey” andrà probabilmente meglio di “Dishonored 2”, anche semplicemente perché è costruito con il CryEngine 3 e non con il Void Engine, ma non potremo saperlo sino a quando il gioco uscirà: le copie non saranno mandate alla stampa in anticipo perché è un gioco Bethesda e la demo del gioco, “Prey: Prima ora”, è disponibile solo su PlayStation 4 e Xbox One. La demo del gioco è assente sull’unica piattaforma su cui Arkane Studios e Bethesda devono dimostrare agli utenti di saper stavolta gestire un lancio, e questo già dovrebbe insospettirci. La motivazione data dal presidente di Arkane Studios, Raphael Colantonio, è il classico “non abbiamo avuto tempo”/”avevamo di meglio da fare”. “È stata una scelta motiva da un discorso di risorse. Non potevamo fare una demo sia su console sia su PC, e dovevamo scegliere”.

A questo punto potremmo chiederci perché, dovendo scegliere, Arkane abbia scelto di fare quella console. E le risposte possibili e più o meno giustificate sono tante, anche se decisamente avrebbero dovuto fare quella PC per un discorso di semplice serietà: “Prey” è, come quasi tutti i videogiochi attuali, pensato prima per console e poi per PC (ma Arkane Studios non vuole dirlo e anzi afferma che il PC sia la “piattaforma primaria” per il gioco) e mettere la demo su PC vuol dire semplificare il lavoro di chi al lancio cercherà di violare il codice del gioco. Invece la motivazione di Colantonio è che su PC la demo la gente se la può fare da sola, sfruttando il sistema di rimborso di Steam, e quindi non devono farla loro: “Il PC ha Steam. I giocatori su Steam possono restituire il gioco [entro] 2 ore [di gioco] quindi è già come se ci fosse una demo”. Uff.