Sony all’E3 mostra Detroit Become Human e cominciamo a capire come funzioni

“Detroit: Become Human” di Quantic Dream (“Heavy Rain”, “Beyond: Due anime”) ha mostrato durante la conferenza Sony dell’E3 qualcosa di simile a una sequenza di gameplay, chiarendo un po’ di dettagli sulla sua trama e sulla sua struttura, basata sulla libertà di scelta del giocatore tra varie opzioni e sulle conseguenze di queste scelte. “Detroit: Become Human”, nato come semplice demo tecnica per PlayStation 3, è stato presentato nel 2015 ma è la prima volta che posso farmi una qualche idea di come funzioni.

“Detroit: Become Human” è ambientato in una Detroit del futuro in cui gli esseri umani vivono insieme agli androidi, anche se questi sono trattati più come elettrodomestici che come persone. Il trailer mostra come a Detroid esista un “fronte di liberazione degli androidi”, qualcosa di simile al Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino, ma con gli androidi. I protagonisti sono due androidi che fanno parte di questo gruppo ribelle e, con un gameplay che mi ricorda un po’ le sezioni di hacking open-world di “Watch Dogs” e “Watch Dogs 2”, raggiungono un negozio dove vari androidi sono tenuti in vetrina, in bella mostra, evitando droni della polizia, disattivando gli allarmi e sfondando infine la vetrata. A quel punto attivano gli androidi e, dopo averli liberati, ingrossano con loro le fila della resistenza.

Ho qualche sospetto su questo punto del trailer: praticamente i protagonisti vanno dagli androidi, li liberano dai padroni e poi ne diventano i padroni. Comunque, il punto di “Detroit: Become Human” è che non solo potrò gestire come voglio le singole missioni, ma l’intero andamento della rivoluzione. Sarò un pacifista o accetterò un certo grado di violenza necessaria? E come reagirà il mondo ai miei comportamenti e come reagirò a queste reazioni? Li spunti sono davvero interessanti, ma non riesco a non vedere un potenziale problema nel raccontare la libertà di scelta individuale in un videogioco dove pare che potrò indirizzare un intero fronte di liberazione a mio piacimento, senza che i singoli individui che ne fanno parte abbiano libertà di scelta. E anche se all’interno del gioco questi androidi in qualche modo si unissero al fronte solo di loro spontanea volontà, in realtà questa loro spontanea volontà non è forse programmata da Quantic Dream? Faccio anche notare che questo gameplay è incentrato sulla libertà di scelta come quello mostrato precedentemente, ma lì il personaggio principale aveva un ruolo totalmente diverso ed era un poliziotto, tra l’altro brevemente presente anche in questo video come anche la ginoide le primissimo trailer. Non so se ci saranno vari protagonisti quindi. “Detroit: Become Human” uscirà in esclusiva per PlayStation 4.