Pokémon GO: come proporre e far rimuovere PokéStop e Palestre

Per il suo precedente gioco in Realtà Aumentata, “Ingress”, Niantic si era avvalsa della collaborazione dei giocatori per individuare i punti più interessanti del mondo reale da trasformare, nel mondo digitale, nei Portali per i quali le due squadre del videogioco lottavano. Lo stesso database dei luoghi è quello poi usato nel loro recente “Pokémon GO”, dove i Portali diventano Palestre, difese e attaccate dalle tre squadre di giocatori, e PokéStop, dove possono essere trovati oggetti gratuiti.

A causa del gran lavoro necessario per controllare manualmente tutte le proposte, però, Niantic ha deciso mesi fa di sospendere l’aggiunta di Portali a Ingress e, in un’intervista che abbiamo riportato anche noi, avevano detto di aver sospeso l’aggiunta di Portali a Ingress (e quindi anche di PokéStop e Palestre a “Pokémon GO”) in attesa di avere un sistema parzialmente automatizzato che permetta agli utenti di proporre e votare i luoghi da aggiungere alle mappe di gioco. Nella stessa intervista John Hanke di Niantic affermava di non avere piani per dare ai giocatori di “Pokémon GO” la stessa possibilità, ma i progetti devono essere rapidamente cambiati.

È infatti ora possibile richiedere, tramite un apposito form sul sito ufficiale di Niantic, l’aggiunta di luoghi geografici alla mappa di “Pokémon GO”. Questo aiuterà i giocatori che vivono in zone periferiche o sperduti nella campagna toscana, senza PokéStop e Palestre vicini e, quindi, senza possibilità di sfruttare le interazioni multiplayer del gioco. Allo stesso tempo è possibile richiedere la rimozione di PokéStop e Palestre, magari perché posizionati in luoghi pericolosi o inadatti (come ospedali o il Museo dell’Olocausto) o semplicemente perché volete che gli Allenatori di Pokémon la smettano di entrarvi in negozio alla ricerca di Poké Ball.