Uno smartphone Samsung con batteria al grafene nel 2020?

Arriva da Evan Blass un’interessantissima indiscrezione che riguarda Samsung e, più in particolare, l’intenzione di portare sul mercato uno smartphone dotato di batterie al grafene già durante il 2020. Quello delle batterie, d’altronde, è il vero punto debole di un intero settore, incapace di innovare in modo significativo da questo punto di visto, restando ancorato a tecnologie ormai più che datate. Aumentano le capacità delle batterie, di pari passo – però – con quelle dei display; qualcosa si è fatto sul fronte velocità di ricarica, ma i margini di miglioramento sono enormi.

Da tempo si discute sul grafene e sulle sue proprietà che potrebbero determinare un vero salto generazionale nel settore. Qualcuno ha già cominciato a testarne l’utilizzo: su Honor Magic 2, ad esempio, la batteria pur restando a litio è rivestita di grafene, dettaglio che permette una migliore resistenza alle alte temperature.

Stando a quanto dichiara Blass, una ricarica completa di una batteria a grafene richiederebbe appena mezz’ora, senza contare che a parità di dimensioni rispetto alla tecnologia a litio la capacità complessiva aumenterebbe di quasi il 50%. Insomma, gli annosi problemi di autonomia e l’ansia di non arrivare a fine giornata saranno un lontano ricordo.

Samsung, al momento, sta muovendo i primi passi: le prossime tappe saranno determinate dalla valutazione dei costi di produzioni e della capacità produttiva del nuovo componente.

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