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E3 2016: il riassunto

L’Electronic Entertainment Expo 2016 di Los Angeles si è conclusa, ed è l’ora di tirarne le somme con un riassunto. Questa edizione del festival è stata segnato alla sua vigilia dalla strage di Orlando, la più grave sparatoria di massa della storia americana, ma ha mantenuto comunque il suo solito tono anche esageratamente spensierato e i suoi eventi sono stati ugualmente colmi di violenza (potete leggere qui un mio approfondimento su come l’E3 abbia risposto agli eventi di Orlando), al punto che l’81% dei giochi mostrati era incentrato sul combattimento. Questo articolo cerca di riassumere in più importanti annunci dell’E3 di questo anno dividendoli in base alle conferenze in cui sono stati fatti. La lista non pretende di essere completa, ma vi permetterà di sapere rapidamente le cose più importanti che sono state presentate negli eventi per decidere cosa vedere, cosa approfondirle e se raggiungere con un clic, cliccando sui titoli dei giochi, i nostri articoli sui singoli annunci.

E3 2016: Electronic Arts

Electronic Arts ha inaugurato questa Electronic Entertainmente Expo. Anche se ufficialmente non ha partecipato, ha in realtà sfruttato l’attenzione e il pubblico della fiera per tenere un suo evento, EA Play, che si è concentrato sul nuovo “Battlefield 1” di EA Dice, sparatutto multiplayer a squadra (ma ci sarà anche una campagna single player) ambientato nella Prima Guerra Mondiale e caratterizzato da combattimenti che possono coinvolgere sino a 64 giocatori. Electronic Arts ha concluso l’evento mostrando proprio un’ora del multiplayer di “Battlefield 1” anche con la partecipazione di alcuni personaggi famosi ospiti (tra cui Snoop Dogg che si fumava una canna durante la partita).

A EA Play abbiamo però anche visto “Titanfall 2”, altro sparatutto singleplayer/multiplayer con però ambientazione fantascientifica, grande enfasi sulla mobilità e scontri tra enormi robot, e “Mass Effect: Andromeda”, videogioco di ruolo fantascientifico di cui ancora Electronic Arts non si decide a mostrare un po’ di gameplay. Per quanto riguarda gli sport sono invece stati mostrati “Madden” e “FIFA”, che da questo anno avrà anche una modalità Storia incentrata sull’ascesa di un calciatore. L’ultimo annuncio veramente interessante riguarda “Originals”, una nuova piattaforma di Electronic Arts che si occuperà di scovare e pubblicare progetti indipendenti, a partire da un videogioco di piattaforma intitolato “Fe”.

E3 2016: Bethesda

La conferenza seguente è stata quella di Bethesda, che per il secondo anno aveva organizzato un evento all’E3. La presentazione è iniziata con un riferimento al seguito di “Wolfenstein: The New Order” (“Wolfenstein: The New Colossus”) e il primo trailer di “Quake Champions” di id Software, sparatutto multiplayer arena con personaggi dotati di abilità uniche. In stile “Overwatch” di Blizzard, almeno da quanto abbiamo potuto capire. Sono stati presentati nuovi contenuti per il multiplayer di “DOOM” e per la sua modalità SnapMap, nuovi contenuti per “Fallout Shelter” (ma qualcuno ci gioca ancora?) e gli ultimi tre DLC di “Fallout 4”, un nuovo videogioco intitolato “Prey”, uno sparatutto in prima persona esplorativo che si ispira al “Prey” di Human Head Studios senza nessun reale collegamento a esso, e l’atteso e temuto remake di “The Elders Scrolls 6: Skyrim”.

Ma il vero protagonista della conferenza è stato “Dishonored 2” di Arkane Studios, ed è chiaro, dalla fatica spesa nella sua realizzazione e nella sua promozione, che Bethesda sta puntando molto su questo stealth fantasy/steampunk in prima persona. Durante la conferenza ne è stato mostrato un po’ di gameplay e abbiamo potuto vedere l’ambientazione e i nuovi poteri dei due protagonisti, l’Imperatrice (detronizzata) Emily Kaldwin e il suo protettore, Corvo Attano (protagonista del “Dishonored” originale).

E3 2016: Xbox (Microsoft)

La conferenza Microsoft all’E3 si è concentrata non tanto sul software, ma sull’hardware. A parte “Forza Horizon 3” e “Dead Rising 4”, abbiamo principalmente rivisto giochi già annunciati, come “Halo Wars 2” (videogioco di strategia ambientato nel mondo di “Halo”), “Gears of War 4” (sparatutto fantascientifico in terza persona con coperture), “ReCore” (sparatutto/piattaforme), “Scalebound” (picchiaduro in terza persona con coop e draghi) e “Sea of Thieves”, interessante MMORPG con ambientazione piratesca. E non avremo mai abbastanza giochi coi pirati.

Però Microsoft ha approfittato dell’E3 soprattutto per presentare ben due nuovi modelli di Xbox One. Abbiamo l’Xbox One S (Xbox One Slim), in uscita ad agosto con un prezzo base di $299. Xbox One S offre una potenza pari (anzi, leggermente superiore) a quella della normale Xbox One, ma è più piccola del 40%, ha un alimentatore interno, un nuovo controller e supporto per la risoluzione 4K. L’altro modello, Xbox One Scorpio, è stato per ora solo discusso e non ne abbiamo visto neanche una immagine. Xbox One Scorpio, in uscita durante le vacanze di Natale 2017, è definita da Microsoft “la console più potente mai realizzata” ed è pensata per permettere ai giochi di girare a una risoluzione nativa di 4K e per la Realtà Virtuale di alta qualità.

Altra interessante novità il servizio “Play Anywhere”, che permetterà di giocare ad alcuni videogiochi alternandosi liberamente tra Windows 10 e Xbox One, conservando tutti i progressi tra le due piattaforme e comprando il gioco una sola volta. Il servizio si applica solo ai giochi comprati in versione download, e trovate qui un approfondimento a riguardo e la lista dei giochi per ora annunciati che supportano Play Anywhere. La conferenza Microsoft è stata infine l’occasione scelta da CD Projekt Red per annunciare il videogioco standalone del “Gwent”, gioco di carte introdotto nella loro serie di videogiochi di ruolo “The Witcher”, e sono stati mostrati due interessanti giochi indipendenti: “We Happy Fews” e “Inside” (dagli autori di “Limbo”). Potete leggere qui un riassunto più approfondito della conferenza Xbox.

E3 2016: PC Gaming Show

Per il secondo anno Day 9 ha presentato il PC Gaming Show di PC Gamer e AMD, anche se di nuovo l’evento si è trovato un po’ schiacciato tra quelli delle grandi compagnie. Sono stati mostrati molti giochi, e non tutti destinati a uscire unicamente per PC. Abbiamo visto in un primo video di gameplay lo strategico in tempo reale “Warhammer 40,000: Dawn of War 3”, ambientato nel mondo del gioco di guerra da tavolo “Warhammer 40,000”,  e poi “Oxygen Not Included”, degli autori di “Don’t Starve” e “Mark of the Ninja”, “Ark: Survival Evolved” (surival open-world multuplayer con i dinosauri), “Giant Cop”, un videogioco per la Realtà Virtuale in cui sono… un poliziotto gigante e “Mount and Blade 2: Bannerlod”.

Abbiamo visto un nuovo trailer di “The Surge”, videogioco fantascientifico dal gameplay in stile “Dark Souls” e creato dagli autori di “Lords of the Fallen”, “Lawbreakers”, nuovo sparatutto online di Cliff Bleszinski, “Serious Sam VR” (sparatutto in prima persona vecchia scuola, ma in Realtà Virtuale), “Vampyr”, videogioco di ruolo d’azione in cui sono un vampiro (dallo stesso studio di “Life is Strange”), lo sparatutto cooperativo multiplayer “Killing Floor 2” con la sua versione VR, “Killing Floor Incursion”, la versione per la Realtà Virtuale dello sparatutto “SUPERHOT”, il videogioco di ruolo “Tyranny”, “Observer”, horror degli autori di “Layers of Fear”, il videogioco di strategia in tempo reale “Dropzone”, l’aggiornamento “Apex” per lo sparatutto simulativo “Arma 3”, il puzzle “The Turing Test”, il clone di “No Man’s Sky” (scusatemi, ma è un clone di “No Man’s Sky) “Dual Universe, lo sparatutto ambientato nella Seconda Guerra Mondiale “Day of Infamy”, il gioco di combattimento multiplayer “Mirage: Arcane Warfare”, un nuovo aggiornamento per “Warframe” e infine “Deus Ex: Humankind Divided” (videogioco di ruolo/sparatutto con ambientazione cyberpunk),

E3 2016: Ubisoft

La conferenza Ubisoft è stata sinceramente l’unica conferenza davvero e genuinamente divertente da seguire. La presentatrice, Aisha Tyler, è uno spasso, ed è stato presentato “South Park: The Fractured But Whole” (“South Park: Scontri di-retti”) che valeva, da solo, la visione dell’evento. Tre trailer uno più divertente dell’altro. Sono stati mostrati i grandi giochi AAA in uscita per Ubisoft, cioè l’annuale “Just Dance” (gioco di ballo), “For Honor” (picchiaduro in terza persona in cui si scontrano vichinghi, samurai e cavalieri medievali europei), “Ghost Recon: Wildlands” (sparatutto in terza persona open-world), “Watch Dogs 2” (gioco d’azione cyberpunk open-world) e una nuova IP, “Steep”. “Steep” mi ha piuttosto sorpreso con l’originalità del suo concetto: è un videogioco, open-world, ambientato sulle Alpi e incentrato su sfide multiplayer in sport estremi.

Ubisoft ha anche mostrato giochi indipendenti (“Grow Up” e “Trials of the Blood Dragon”), nuovi contenuti per “Tom Clancy’s The Division” e giochi pensati per la Realtà Virtuale, come il già annunciato “Eagle Flight”, che parla di… scontri tra rapaci in una Parigi post-apocalittia e riconquistata dalla Natura, e “Star Trek: Bridge Crew”, in cui vesto i panni dei membri del ponte di comando dell’astronave Enterprise. “Star Trek: Bridge Crew” sembra però (scusate la schiettezza) davvero tremendo. Questo potrebbe essere l’ultimo anno in cui Ubisoft si presenta all’E3 come compagnia indipendente, considerando le intenzioni di Vivendi, che vuole comprarla o almeno sedersi nel suo consiglio d’amministrazione.

E3 2016: PlayStation (Sony)

La conferenza di Sony è stata tutta incentrata sui giochi e si è ridotta a una forsennata corsa da un trailer all’altro, senza sosta, con qualche più lungo video di gameplay in alcuni casi. Sony ha già annunciato, prima dell’E3, di avere in sviluppo una nuova console, chiamata PlayStation 4K Neo o PlayStation Neo, che supporterà la risoluzione 4K (tramite upscaling) e migliorerà la resa per i visori per la Realtà Virtuale, e l’argomento non è stato sollevato durante la conferenza.

Abbiamo però visto il nuovo “God of War” (picchiaduro in terza persona incentrato sulla mitologia antica), stavolta con ambientazione norrena, “Resident Evil 7” (survival horror in prima persona) che ha già una demo disponibile su PlayStation 4, “Days Gone” (sparatutto in terza persona con zombie… tanti zombie… tanti zombie che corrono molto veloci), un breve teaser del nuovo gioco di Kojima, “Death Strandings” (con Norman Reedus come protagonista) e un nuovo videogioco di “Spider-Man” creato da Insomniac Games (“Ratchet & Clank”).

Abbiamo anche rivisto giochi che già conosciamo, come “Horizon: Zero Dawn”, avventura in terza persona ambientata in un futuro dove gli uomini son tornati all’età della pietra e combattono contro animali meccanici, “Detroit Become Human”, gioco cyberpunk che ha mostrato un protagonista totalmente diverso da quello che avevamo visto precedentemente, “Call of Duty: Infinite Warfare”, il re degli sparatutto multiplayer di Activision, “The Last Guardian”, di cui è stata annunciata anche la data di uscita, e “Skylander Imaginators”, che avrà tra i personaggi anche Crash del platform tridimensionale “Crash Bandicoot”, che tornerà con un remaster dei primi tre capitoli. Infine, sono stati mostrati alcuni dei cinquanta giochi che il visore per la Realtà Virtuale di Sony, il PlayStation VR, riceverà entro fine anno. Potete leggere qui un riassunto più approfondito della conferenza PlayStation.

E3 2016: Nintendo

Nintendo non ha avuto una conferenza vera e propria, ma con una coppia di lunghissimi streaming di otto ore chiamati “Nintendo Treehouse: Live at E3”. “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, che uscirà nel 2o17 sia per Wii U sia per Nintendo NX, è stato il protagonista assoluto dell’E3 Nintendo e si discosta nettamente dalla tradizione fissata negli anni della serie per tornare alle sue origini: “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” è un open-world con elementi sandbox e da videogioco di ruolo, come un equipaggiamento e un inventario molto più ricchi del solito.

Anche se “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” è stato il centro della presenza di Nintendo all’Electronic Entertainment Expo, con ore e ore (e ore) di gameplay trasmesse ufficialmente, ci sono stati anche altri giochi (nonostante Nintendo avesse inizialmente pensato di portare solo “The Legend of Zelda” in fiera). Abbiamo visto i videogiochi di ruolo con combattimenti a turni “Pokémon Sole” e “Pokémon Luna”, di cui è stato mostrato un po’ di gameplay dalle fasi iniziali del gioco e dalle battaglie, abbiamo visto “Pokémon GO”, una versione di “Pokémon” pensata per cellulari e Realtà Aumentata, e “Ever Oasis”, un nuovo videogioco di ruolo per Nintendo 3DS in cui il protagonista (o la protagonista) restituisce la vita a un’oasi nel deserto ed esplora dungeon pieni di puzzle.

Il secondo giorno sono stati mostrati anche altri giochi. “Yo-kay Watch 2”, videogioco di ruolo in stile “Pokémon”, il remake per Nintendo 3DS di “Dragon Quest 7: Frammenti di un mondo dimenticato”, “Monster Hunter Generations”, “Paper Mario Color Splash”, “Mario Party Star Rush”, un videogioco che imita i giochi da tavolo ma aggiunge la possibilità di giocare tutti contemporaneamente senza attendere il proprio turno, “Tokyo Mirage Sessions ♯FE”, videogioco di ruolo che mette insieme le serie di “Fire Emblem” e di “Shin Megami Tensei”,”BoxBoxBoy” e “Rhythm Heaven Megamix”.